Come leggere l'etichetta del latte
L'etichetta è il riferimento per gestire quella confezione specifica. Le informazioni obbligatorie comprendono, secondo i casi, denominazione dell'alimento, quantità netta, data, condizioni di conservazione e impiego, operatore responsabile, dichiarazione nutrizionale e origine quando prevista.
I punti da controllare
Denominazione — Distingue latte fresco pastorizzato, pastorizzato, microfiltrato o UHT e specifica se è intero, parzialmente scremato o scremato.
Data — Non confondere la data di scadenza con il termine minimo di conservazione. Segui la formulazione presente e non trasferire automaticamente la durata di un prodotto a un altro.
Temperatura — Il latte pastorizzato è refrigerato. Rispetta il valore indicato dal produttore e controlla che il frigorifero funzioni correttamente.
Dopo l'apertura — Cerca una frase come “conservare in frigorifero e consumare entro…”. Questa indicazione prevale sulle abitudini familiari.
Allergene — Il latte è uno dei principali allergeni alimentari e viene evidenziato negli alimenti composti. Nel latte confezionato la natura del prodotto è già evidente dalla denominazione.
Valori nutrizionali — Confronta i valori per 100 ml e, quando indicata, la porzione. Grassi e valore energetico variano soprattutto con la scrematura; gli zuccheri naturalmente presenti comprendono il lattosio.