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Latte fresco pastorizzato e microfiltrato

Cosa indicano le diciture fresco pastorizzato e microfiltrato e perché bisogna controllare sempre la denominazione in etichetta.

Aggiornato il 19 agosto 2026 · 1 min di lettura

Latte fresco pastorizzato e microfiltrato

“Pastorizzato” descrive un trattamento termico. “Microfiltrato” indica invece un passaggio fisico attraverso membrane che riduce la carica microbica di una parte del latte; il processo è abbinato al trattamento termico previsto per il prodotto finale. Sono quindi concetti diversi e possono comparire insieme.

Il latte fresco pastorizzato è una specifica categoria commerciale disciplinata in Italia. Il microfiltrato può avere una durata indicata più lunga, ma non diventa per questo latte UHT: resta un prodotto refrigerato e va gestito seguendo la temperatura e la data riportate dal produttore.

Come scegliere senza confondersi

Leggi nell'ordine:

  1. denominazione completa dell'alimento;
  2. data di scadenza o termine indicato;
  3. temperatura di conservazione;
  4. istruzioni dopo l'apertura;
  5. tenore di grasso e tabella nutrizionale.

Parole come “alta qualità”, “fresco” o “più giorni” non sostituiscono questi dati. Due confezioni collocate nello stesso banco possono avere processi e tempi differenti.

Una regola domestica semplice

Tratta entrambi come alimenti refrigerati: riportali rapidamente a casa, conservali nella zona del frigorifero indicata dal manuale dell'apparecchio e limita gli sbalzi termici. L'odore normale non garantisce da solo la sicurezza e un odore anomalo è comunque motivo sufficiente per non usare il prodotto.